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L'Italia quando ancora non era Italia

Studio per una riflessione… e anche per curiosità, a cura di:
Gabriele Ciacci e Ariano Guastaldi (Senesi)
Dante Alighieri (Fiorentino)

I settecento anni dalla morte di Dante sono stati ricordati in questi mesi con numerosi eventi e pubblicazioni. L’elaborato che presentiamo non riveste quindi carattere di originalità nel tema trattato, bensì forse un unicum su come il tema stesso possa essere rappresentato. Si tratta di una mappa interattiva nella quale sono riportati tutti i luoghi d’Italia ricordati nella Divina Commedia, con la relativa citazione dei versi.
La realizzazione di mappe informatiche e di strumenti di georeferenziazione condivisi via web può essere un utile strumento nel contesto delle attuali trasformazioni culturali. Le Web Map trovano sempre più spesso applicazioni nella rappresentazione dello spazio come ausilio interpretativo di dati e fenomeni fornendo un supporto importante nei vari settori di ricerca e decisionali.
L'associazione dell'informazione geografica ai toponimi individuati ha permesso di avere una visualizzazione immediata e di facile lettura dei luoghi citati da Dante nella Divina Commedia.
La mappa ha quindi la piccola ambizione di essere uno strumento di ulteriore studio dell’opera dantesca, soprattutto a livello didattico in quanto può rendere la poesia del sommo poeta meno distante per gli studenti e fornire loro un interesse per i luoghi del proprio Paese dal punto di vista geografico, storico e letterario.
L’idea iniziale che ha portato alla sua realizzazione nasce però da considerazioni politiche: Dante come uomo politico oltre che letterato. Dalla geolocalizzazione nella mappa dei luoghi citati nella Divina Commedia, luoghi visitati o conosciuti da Dante, si percepisce, infatti, con immediatezza quanto avesse a cuore una Italia unita. “Dante è il poeta che inventò l’Italia” (Cazzullo, 2020), il padre intellettuale di una nazione nata dalla cultura e dalla bellezza, non dalle guerre o da accordi politici come le altre.
La percezione visiva di insieme nella Web Map rappresenta la declinazione della volontà di Dante di raccontare i luoghi, le vicende ed i personaggi ad essi legati, dell’umile Italia (Inf., I, v.108).
La fonte unica di questa ricostruzione è il libro di Giulio Ferroni, L’Italia di Dante: Viaggio nel paese della Commedia. Milano, 2019.
In questo preziosissimo testo l’autore, dall’alto della sua cultura su Dante, localizza e visita tutti i luoghi danteschi, associando ad ognuno il riferimento nella Divina Commedia. Sono riportati con dovizia di particolari Fiumi, Monti, Regioni geografiche, Valli, Città, Quartieri… Ciò ha consentito la georeferenziazione abbastanza fedele di ogni luogo e quindi la realizzazione di una mappa, di facile consultazione. Inoltre la possibilità nella Web Map di cercare il toponimo tra l’elenco dei luoghi citati consente una individuazione più puntuale di una eventuale area di interesse.

Lo scopo forse più importante di questo elaborato è quello di suscitare interesse per l’utente a visitare le località rappresentate, “per misurare la concretezza dei luoghi” (Ferroni,2019), per avere coscienza della loro collocazione geografica e della loro specificità all’interno “del bel paese là dove ’l sì suona», (Inf. XXXIII, vv. 79-80).

Gabriele Ciacci.

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A cura della Biblioteca Comunale di Sinalunga - web master